La Sociologia

Il termine “Sociologia” è un termine di per sé ibrido, deriva dell'unione di latino e greco (societas+logos). È stato coniato da Auguste Comte (1798-1857), filosofo francese e tra i principali esponenti della corrente del Positivismo. Comte usò il termine per la prima volta nel suo Cours de philosophie positive del 1839 e nonostante la riflessione sulla società e sull'interazione dell'uomo come «animale sociale» sia da sempre praticata e intesa, la sociologia come scienza è un’invenzione con meno di due secoli di storia.

La prima sociologia praticata riflette un approccio ancora abbastanza filosofico, mirato alla spiegazione della totalità del sociale, secondo leggi universali, poco mutevoli. Gradualmente, grazie al contributo del sociologo Durkheim la sociolgia acquisisce il suo metodo.

La sociologia è la “scienza della società”, la disciplina che ha per oggetto i fenomeni sociali indagati, nelle loro cause e manifestazioni, nei loro processi e nei loro effetti, nei loro rapporti con altri fenomeni, in modo metodologicamente ed empiricamente fondato. La sociologia infatti è una scienza empirica. Nella sociologia le ipotesi teoriche devono essere confermate tramite l’analisi dei dati empirici con lo scopo di fornirne descrizioni, interpretazioni, spiegazioni e previsioni.

 

Essendo la sociologia una disciplina che studia le dinamiche della società e che riesce a coglierne la mutevolezza propria e degli appartenenti, risulta facile citare il concetto di salute come fattore di mutamento sociale. Quando si parla di salute ci si riferisce allo “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia“; questa è la definizione del concetto di salute data dall’OMS nel 1946. 

La salute entra nel panorama della sociologia verso la metà del XX secolo e in Italia soltanto agli inizi degli anni 2000 grazie al contributo del sociologo Achille Ardigò. Ardigò è da considerarsi il fondatore italiano della sociologia della salute, una branca della sociologia che si occupa di analizzare i modi attraverso cui, in un determinato tempo e ambiente sociale, si definisce la salute, si promuove il benessere sociale, si fronteggiano le malattie, le disabilità e il malessere.

In sociologia il sistema salute è un concetto olistico ancora più amplio e complesso della semplice triade dell’OMS e comprende ben cinque dimensioni strutturali:

  • Il sistema sanitario: centrale in quanto fondamentale nel processo di cura;

  • La natura esterna: ambiente in cui si generano agenti patogeni ed i relativi percorsi di prevenzione/cura/riabilitazione;

  • Il sistema sociale: il teatro in cui i soggetti interagiscono attraverso rapporti interpersonali, costituendo gruppi sociali semplici (famiglia) e complessi (stato);

  • Il soggetto: individuo immerso nei propri mondi vitali, ossia il soggetto inteso come Ego e come Self;

  • La natura interna: vista come dimensione bio-psichica (psicologica) del soggetto;